28.06.2012
Tony Parker chiede 20 milioni di risarcimento
Il cestista Tony Parker ha deciso di fare causa al club dove Drake ha preso a bottigliate Chris Brown. La guardia dei San Antonio Spurs vuole 20 milioni di dollari di danni dal W.i.P di New York che accusa di negligenza per aver permesso ai due artisti e ai rispettivi entourage di essere nel locale nello stesso momento nonostante le ben note tensioni tra di loro. David Jaroslawicz, avvocato della stella NBA (che è anche l’ex marito dell’attrice di “Desperate housewives” Eva Longoria), ha presentato i documenti alla Corte Suprema di New York e formulato pesanti accuse ai proprietari del luogo dove la rissa si è consumata. Per il legale, fornire bottiglie di alcolici ai due clan rivale equivaleva a versare benzina sul fuoco. Tutto è iniziato quando Chris Brown ha fatto pervenire una bottiglia al tavolo di Drake che ha interpretato il regalo come una provocazione. Ne è scaturita un’accesa lite dove il nome di Rihanna ha avuto un ruolo cruciale, essendo stati entrambi i protagonisti coinvolti sentimentalmente con la giovane cantante. Qualche parola di troppo e dall’entourage di Drake sono partite bottiglie verso Brown il quale ha riportato un taglio sul mento. Bilancio peggiore per Parker che ha l'occhio sinistro fuori uso per via di una lacerazione della cornea più altre ferite. Il giocatore di basket era inizialmente seduto al tavolo con Brown, ma stava andando via quando è iniziato il lancio di bottiglie. Parker dovrà stare a risposo e saltare gli allenamenti con la nazionale francese di pallacanestro. |